IL CONFLITTO TRA ISRAELIANI E PALESTINESI
Uno dei temi più dibattuti sulla stampa internazionale
è il conflitto arabo-israeliano, che dura ormai da più
di cinquant'anni, e che è riesploso nell'ultimo anno con
la ripresa dell'intifada (la lotta dei palestinesi per conquistare
il proprio diritto a uno stato autonomo) che ha spesso assunto la
forma di attentati suicidi, che hanno provocato una durissima reazione
da parte israeliana.
Purtroppo le vittime di questa lotta spesso, da una parte e dall'altra,
non sono combattenti, ma ragazzi, bambini o giovani donne innocenti,
perché una delle conseguenze più gravi di questo lungo
conflitto è il fatto che, sempre più spesso, i civili
vengono coinvolti negli attentati.
L'obiettivo di chi organizza queste azioni è sicuramente
quello di attirare l'attenzione, non solo degli avversari, ma anche
delle altre nazioni, affinché, sconvolte per la morte di
persone prive di colpa, si mobilitino per cercare di risolvere più
velocemente la tragica situazione del Medio-Oriente.
Un altro motivo per cui vengono coinvolti moltissimi civili è
forse quello di voler sottolineare che la ragione del conflitto
è più importante di qualsiasi vita umana; l'orgoglio
di entrambi i popoli supera anche il rispetto per i propri connazionali,
che sempre più frequentemente vengono colpiti da questi gesti
estremi.
Irene Esposito, I.T.C. BESTA, Milano
I CONSIGLI DELLA REDAZIONE
Per cercare di capire qualcosa di più di questa intricata
questione, la redazione, di cui faccio parte, è andata a
visitare alcuni siti che ne parlano e che vi proponiamo a nostra
volta
http://www.amnesty.it/crisi/israele
Sito della nota organizzazione non governativa per la difesa dei
diritti umani, molto ben documentato ed equilibrato, denuncia imparzialmente
le violazioni dei diritti dell'uomo compiute da entrambe le parti.
http://www.israele.net/
Sito ricchissimo di articoli, documenti, immagini (particolarmente
interessanti le foto aeree di Jenin, che sembrano dimostrare la
relativa modestia delle distruzioni operate dagli israeliani durante
l'incursione nella città): nel complesso appare decisamente
a favore degli israeliani.
http://www.palestinaonline.it/
Sito dell'ong Volontariato Italiano per lo Sviluppo: si occupa in
particolare della situazione di Gerusalemme, interessante soprattutto
per un'ampia galleria di suggestive immagini della vita nella Città
Santa.
http://www.ciepiemonte.it/
Sito del Centro d'iniziativa per l'Europa del Piemonte: presenta
i materiali di un convegno dal titolo "National identities:
i casi israeliano e palestinese", tenuto presso l'università
di Torino in occasione della presentazione dell'ultimo numero del
Palestine-Israel Journal, a cui hanno partecipato relatori sia israeliani
sia palestinesi.
http://www.greconet.com/davidben.htm
Il sito contiene un'accurata storia di Israele dal 1948 al 2002,
consultabile anno per anno, una ricca documentazione internazionale
sullo stato ebraico dal 1917 (Dichiarazione Balfour sulla costituzione
del "focolare ebraico") al maggio 2002, la storia del
movimento sionista, un'analisi del terrorismo palestinese in relazione
all'occupazione israeliana, e offre anche la possibilità
di link (in lingua inglese) su una rassegna stampa giornaliera relativa
al conflitto israelo-palestinese, su istituzioni israeliane, biografie
ed eventi della storia d'Israele, ma anche su siti "palestinesi"
come
http://electronicintifada.net/new.html
http://utenti.lycos.it/warworld/
Il sito presenta una serie di schede, molto sintetiche, sullo stato
d'Israele, sullo stato palestinese, sulle cause del conflitto, sulla
storia dell'Organizzazione per la Liberazione della Palestina, sulle
posizione dell'Europa ecc.
Non aggiornatissimo, le notizie più recenti alla data odierna
(inizio di giugno) risalgono al periodo di Pasqua, anche impreciso
(si parla in una scheda di "Regno d'Israele" e tutte le
notizie reperibili sono prive di data). L'orientamento è
nel complesso filo-palestinese, pur esprimendo una netta condanna
del terrorismo e, in un certo senso, giustificando la reazione israeliana.
http://www.aljazira.it/
Ogni settimana il sito presenta una selezione di articoli e approfondimenti
apparsi sulle più importanti testate del mondo arabo, alle
quali si può accedere direttamente dai link inseriti alla
pagina delle" fonti", che vengono anche brevemente analizzate
in termini di autorevolezza, credibilità e orientamenti in
merito alla questione palestinese. Presenta anche una sezione di
"appuntamenti", con un calendario aggiornato delle iniziative
di solidarietà, le conferenze, i dibattiti, i festival in
qualche modo legati al mondo arabo.
http://www.contropiani2000.org/documentazione/eventi/palestina/index.htm
È la sezione dedicata alla Palestina del sito del Bologna
Social Forum. Presenta soprattutto una documentazione, anche fotografica,
legata all'attualità, mentre scarsi sono gli approfondimenti
di carattere storico. Di orientamento decisamente filo-palestinese.
http://www.tmcrew.org/int/palestina/index.htm
Sito riconducibile all'area "no-global", molto ricco di
documenti, soprattutto legati alla stretta attualità. Di
orientamento fortemente filo-palestinese e anti-israeliano, offre
la possibilità di numerosi link con organizzazioni italiane
e internazionali attive sullo scenario palestinese, con molti siti
palestinesi (tutti in lingua inglese), fra cui quello di uno dei
gruppi più radicali dell'intifada, il Fronte Popolare di
Liberazione della Palestina
http://www.italiapalestina.it/
Sito dell'Associazione di Amicizia Italia Palestina: orientato in
senso filopalestinese, presenta però alcune schede didattiche
ben fatte, con moltissime mappe che vanno dalla Palestina al tempo
dei cananei (3500 a.C. circa) fino al 2000, con numerosi documenti
e una dettagliata cronologia. Sono presenti anche parecchi link,
fra cui quello con l'Autorità Palestinese (http://www.pna.net/)
e quello con l'influente quotidiano israeliano Haaretz (http://www.haaretz.co.il/),
entrambi in lingua inglese.
http://www.eclettico.org/israele/storia/introd.htm
Si tratta del sito dell'Associazione di Amicizia Marche Israele:
presenta pagine sulla storia di Israele, dall'antichità all'inizio
degli anni '90, e sulla società israeliana, sia ebraica che
araba, contiene anche una sezione sui Campi d'Internamento nel periodo
fascista, una rassegna stampa (piuttosto limitata) e, decisamente
più interessante, un contributo sul significato di Gerusalemme
per ebrei, cristiani e mussulmani, e un'altrettanto interessante
sezione di domande su "miti, fatti e malintesi sulla storia
di Israele", basata sul libro di Furio Colombo, attuale direttore
dell'Unità, "Per Israele: notizie dalla storia",
Ed. Rizzoli
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