VIENNA,
IL CONTINUO GIOCO DEL TEMPO
Camminare
per le vie della capitale sembra un’azzardata partita a scacchi
con la storia, dove il tempo ti cattura e ti lascia spaesato davanti
alla maestosità imperiale dei monumenti, imprigionato nelle
sensazioni di infinito che ti offre l’altura dove sorge la
Gloriette in prossimità del castello di Schönbrunn.
Le strade del centro, pur contaminate dal moderno consumismo, riescono
ancora a regalare allo spettatore quel senso di grandezza che caratterizza
ogni capitale europea, condito con l’incredibile varietà
fisionomiche dei visi della sua gente. I
capelli biondi di un giovane bancario, che risplendono sotto un
pallido sole primaverile, si alternano all’espressione tipicamente
slava di due passanti originari di un’altra terra, ma figli
dell’eterogeneo impero asburgico. L’accento romanesco
si sovrappone al vociare di una scolaresca di Milano, il ragazzo
del kebab scambia quattro parole con il signore cinese che probabilmente
gli fa visita nella pausa pranzo.
Non
puoi aver visitato l’Austria se non hai visto i tesori che
contiene questa città, come il fiabesco e imperiale palazzo
di Schönbrunn, che ha ospitato gli Asburgo dal 1730 al 1918,
con le sue stanze caratteristiche, come la stanza degli specchi.
Oltre il palazzo colpisce il parco che lo ingloba, oggi luogo di
svago o allenamento per i viennesi, ieri suolo per le lunghe camminate
degli imperatori e dei loro destrieri. Proprio i cavalli venivano
addestrati nella Scuola di equitazione spagnola, esemplari di rara
bellezza ed esplosione fisica. 
Non c’è solo la Vienna degli Asburgo, ma esiste la
Vienna dell’arte gotica della cattedrale di Santo Stefano,
che domina il centro della città, con le sue guglie che solleticano
il cielo. La Carl Marx Hof è invece l’esempio lampante
della Vienna moderna, le abitazioni, ispirate all’utopia egualitaria
del filosofo tedesco, erano il classico esempio di edilizia popolare,
specchio della Vienna marxista del primo dopoguerra. 
Il Wiener Wald, il bosco viennese fuori città, sembra ospitare
madre natura nella sua espressione migliore, dove le colline verdeggianti
fanno spazio a sfarzose ville di recente costruzione. Questa è
Vienna, ricettacolo di gente di ogni tipo, di tesori del passato
più lontano e di perle a noi più vicine, indomita
cartomante della storia e madre dei suoi più grandi interpreti:
che cosa potrebbe desiderare di meglio un improvvisato giornalista,
che cantare il fascino di una città come la capitale austriaca?
Thomas Aureliani, Istituto BESTA, Milano
I consigli della redazione
Se volete saperne di più sull'affascinante
capitale asburgica, vi consigliamo di visitare questi siti:
- http://www.wien.info/: è
il sito ufficiale del Turismo a Vienna, disponibile anche in lingua
italiana, contiene tutte le informazioni su monumenti, chiese, palazzi,
musei e luoghi importanti della città, offre consigli su
dove dormire, mangiare, bere e fare shopping, nonché le ultime
notizie sui numerosi eventi, culturali e non, che animano la capitale
austriaca.
- http://www.vienna.it/: offre
molte notizie utili al turista (come arrivare e come spostarsi,
ristoranti, locali e negozi ecc.) e una breve storia di Vienna.
-http://www.tuttovienna.info/:
contiene indicazioni sulla preparazione del viaggio, sui luoghi
da visitare, servizi di prenotazione voli e hotel, suggerimenti
per acquistare guide turistiche e mappe, libri e DVD su Sissi e
Mozart, libri di Joseph Roth e Sigmund Freud e un'utilissima pagina
dei link.
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