GLI
ADOLESCENTI E IL SABATO SERA
Molti giovani con il permesso dei genitori iniziano a uscire il sabato
sera per divertirsi e stare in compagnia, oppure stanno in casa a
guardare la TV o a navigare su internet.
Per il 60% degli adolescenti è più divertente passare
la serata in un pub o locale per poter bere, anche se la maggior parte
di loro infrange la legge, poichè non hanno ancora compiuto
16 anni. A volte intervengono anche le forze dell’ordine per
controllare che i ragazzi non siano in possesso di droga o per verificare
il loro tasso alcolico e, se supera la soglia stabilita, controllano
i documenti. Invece i giovani che non fanno uso di sostanze o alcool,
vedendo gli amici “divertirsi”, sono lo stesso coinvolti
emotivamente anche se li considerano incoscienti.
Il
15% degli adolescenti preferisce stare in compagnia per fare uso
di droghe, anche leggere, perché sembra essere la nuova “moda”
oppure per essere accettati nel gruppo, ma anche solo per il semplice
“sballo”.
Ci sono serate in cui i giovani spendono anche più di trenta
euro tra alcolici e droga. Spesso accade che nel corso della serata
vi siano risse causate da furti o situazioni che sembrerebbero essere
banali.
Fra i molti problemi che coinvolgono i giovani di oggi, sono sempre
più presenti le stragi del sabato sera, delle quali si è
largamente discusso, ma fino ad ora non si è giunti a nessuna
soluzione. Tutti i giorni, leggendo giornali o seguendo notiziari,
ci si può accorgere di quanto sia alto il tasso di mortalità
su strada tra i ragazzi nella notte fra il sabato e la domenica.
I giovani attendono il sabato per divertirsi e liberarsi di tutte
le tensioni, le noie e le fatiche accumulate nel corso della settimana;
tuttavia, nella maggior parte dei casi, (ciò è ampiamente
dimostrato dalle statistiche rilevate), è proprio questo
il giorno in cui si verificano le peggiori stragi dell'intera settimana.
Alla base di tutto ciò sono presenti come cause principali
il fumo, l'alcool, la droga, ma soprattutto la voglia che hanno i
giovani di confrontarsi fra loro e di superarsi a vicenda. Gli incidenti
del sabato sera, infatti, sono il risultato di alcune "bravate"
compiute dai giovani per mostrare al gruppo il proprio coraggio e
specialmente per non farsi emarginare da esso.
A fine serata il 50% rientra dopo mezzanotte, il 15% ha il coprifuoco
prima di mezzanotte e il 35% dei ragazzi va a dormire da amici perché,
essendo incoscienti, temono la reazione dei loro genitori al vederli
in quello stato.
Nicholas Betteri, Cristina Canzani, Marina Farag, Arana
Alexis Huallparimachi,
Claudio Ruggeri, Istituto BESTA, Milano
 
 
 
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