SCHÜLERAUSTAUSCH:
CIMIANO-ZERBST ANDATA E RITORNO!
Quest'anno ci è stata data la possibilità di prendere
parte a uno scambio con la Germania. È un'opportunità
che non si presenta a tutte le classi, soprattutto alle terze, ma
i nostri insegnanti ci hanno ritenuti in grado di partecipare a
un'esperienza così bella e impegnativa.
Fin dall'inizio della scuola sono cominciati i preparativi in vista
di questo Schüleraustausch con il Gymnasium Francisceum di
Zerbst.
Durante i preparativi non sono mancate di certo le polemiche, a
volte fondate, a volte meno, ma sicuramente frutto del forte stress
a cui ci ha sottoposto questa esperienza.
Finalmente a marzo abbiamo incominciato a vedere i frutti dei nostri
sforzi, la visita dei nostri compagni tedeschi è andata benissimo.
Ognuno aveva uno studente tedesco ospite nella propria famiglia,
purtroppo con il nostro fitto programma non si è potuta vivere
a pieno la quotidianità, anche se stare tutti assieme è
stato molto divertente e ha contribuito a rafforzare il nostro legame
come classe.
Nella settimana in cui sono stati in Italia abbiamo organizzato
un tour per Milano, toccando i monumenti e i luoghi più importanti
della città, come il Duomo, la Scala, il Castello Sforzesco
e il Cenacolo. Non sono mancate una gita a Como e una giornata libera
dedicata allo shopping! Purtroppo è arrivato anche il giorno
della loro partenza, ma in tre settimane li avremmo rivisti!
Eccoci quindi ad aprile,tutti emozionati all'aeroporto di Malpensa
pronti per lanciarci in questa nuova avventura. Dopo qualche ora,
stanchi ma felici, siamo arrivati nella piccola cittadina di Zerbst,
dove i nostri amici ci hanno accolti con un rinfresco. Dopo l'accoglienza
è giunto il momento più temuto da tutti, l'ora di
andare a casa, ognuno con la propria fam iglia
ospite, ognuno da solo.
Ma una volta arrivati a casa ci siamo accorti che non era poi così
tremendo essere in una famiglia straniera, anche se l'ostacolo "lingua"
era sempre dietro l'angolo.
Il giorno dopo è stata una giornata dedicata alla scoperta
della storia di Zerbst: la mattina abbiamo visitato la scuola e
siamo stati accolti dal sindaco nel Rathaus, ossia il municipio,
dove ci ha anche offerto il pranzo.
Dopo il gulasch abbiamo continuato il nostro giro nel centro storico
di Zerb st
che è terminato con una passeggiata sulle vecchie mura che
un tempo circondavano la città.
Il secondo giorno siamo andati a Berlino, sulle tracce del Muro:
abbiamo percorso l'East Side Gallery, poi con la metropolitana ci
siamo recati alla Brandeburgertor (la porta di Brandeburgo) e da
lì al Bundestag (il parlamento). Dopo il parlamento siamo
tornati indietro ad Alexander Platz, dove ci siamo divisi e ognuno
di noi ha occupato il resto della giornata come meglio riteneva.
C'è chi è andato a fare shopping, chi è salito
sulla Fernsehturm, chi ha visitato musei e così via. E' stata
una giornata stancante, ma che ci ha s uscitato
molte emozioni.
Il mercoledì abbiamo seguito le lezioni con i nostri compagni
tedeschi, e un gruppo di noi ha poi fatto visita alla Förderschule,
un centro di sostegno per i bambini.
Alla sera ci siamo goduti una divertente serata al bowling!
Il giorno dopo un'altra gita in una grande città: Lipsia.
Anche qui siamo andate sulle tracce della storia, visitando monumenti
importanti come l'Altes Rathaus, l’Oper Leipzig (teatro dell'opera),
l’Universität Leipzig e la Thomaskirche. Dopo pranzo
abbiamo visitato il museo della DDR, dove siamo venuti meglio a
conoscere il periodo in cui esistevano due Germanie.
Venerdì è stata un'altra giornata di lezioni, mentre
il gruppo che mercoledì era restato a scuola è andato
a far visita agli anziani del Seniorenheim. Nel pomeriggio abbiamo
visitato la Nikolaikirche di Zerbst.
Alla sera c'è stata la cena di commiato a scuola, dove abbiamo
mangiato,ris o
e scherzato a volontà!
Il sabato è stata una giornata libera è quindi difficile
descriverne una in particolare.
Purtroppo quella settimana che al momento dell'arrivo sembrava non
dovesse finire mai è giunta a una fine, forse un po' troppo
velocemente. Così domenica, tra lacrime e abbracci abbiamo
salutato i nostri amici,che ci hanno regalato questa fantastica
esperienza che sicuramente porteremo sempre nel nostro cuore.
Vogliamo ringraziare i nostri professori che ci hanno permesso di
partecipare a questo scambio e anche per averci sopportato sia durante
la fase di preparazione che durante l'esperienza.
Federica Clema e Tereza Marangoni, Istituto BESTA,
Milano
I consigli della redazione
Volete organizzare uno scambio con una scuola tedesca e offrirvi
reciprocamente ospitalità, per fare nuove amicizie, ampliare
i vostri orizzonti, conoscere meglio il paese più importante
dell'Unione Europea?
Per trovare una scuola partner, contattate il Goethe Institut all'indirizzo
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