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CONCORSO STREGACOSA??!!
Concorso "Stregatta" è il suo nome, nonostante
ci siano studenti che non lo hanno ancora capito del tutto, ed è
il concorso letterario che la nostra scuola, l'ITC Besta di Milano
propone da ormai 5 anni, quasi una tradizione!!
Infatti la prima edizione risale all'anno 1996/1997 e nasce su iniziativa
dei professori Lazzarini e Bergamaschi, proprio quelli che hanno
scelto questo insolito nome.
Stregatta è un gioco di parole che richiama il famoso premio
Strega e
proprio la gatta, animale con tre caratteristiche
fondamentali: simbolo di mistero e magia, di femminilità
e animale preferito dalla professoressa Lazzarini!!
Il concorso si divide in due sezioni: narrativa e poesia; gli aspiranti
scrittori possono partecipare con un brano per ogni categoria e
hanno completa libertà di scelta per i loro soggetti in quanto
lo Stregatta non è un concorso tematico. Il numero dei vincitori
non è prestabilito, vengono infatti premiati i testi considerati
più meritevoli da un'apposita giuria formata da 4/5 membri
della Commissione Biblioteca.
In questi cinque anni si ha avuto una netta predominanza di poesie
sui racconti, e i temi più frequenti sono stati l'amore e
il dolore (d'altronde la vita da studente è dura
!!).
Sono le ragazze le scrittrici più attive, in particolare
quelle del biennio, e forse sono anche le più dotate, visto
che sono più premiate dei ragazzi!!. Ma chi può dire
che non sarà proprio questo l'anno della svolta? Lo sapremo
solo l'8 giugno quando avverranno le premiazioni, per il momento
in bocca al lupo a tutti i partecipanti!!
Aurora Casaro, I.T.C. BESTA, Milano
Ecco due poesie premiate (le ho scelte un po' allegre per non rattristarvi
troppo...):
Senza titolo
Domani sarà un bel giorno,
il sole asciugherà le lacrime,
ritornerà a brillare nel cielo.
Uno dei suoi caldi raggi
illuminerà il sorriso di un bimbo
e il silenzio sarà la più bella melodia
da ascoltare.
Domani le sirene
saranno solo quelle del mare,
domani sarà Pace.
Milena Zampino 5° K rag. 1998-1999
Sogni nel cassetto
Sogni nel cassetto? No...
No, i miei sogni non sono chiusi a chiave in una scrivania...
Sono liberi...
Sono i colori dell'alba nel cielo del mattino...
Sono le stelle che rischiarano il velo della notte...
Sono le onde che con forza affrontano il mare più profondo...
Liberi, li vedo danzare
eli guardo correre incontro al tramonto...
Mi sorridono
e aspettano impanzienti la fine del giorno...
Per poter tornare da me
e abbracciarmi durante il sonno
Camilla Cardente 1° C per. 1999-2000
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