ALMOST PERFECT: il dramma dell'anoressia

On 21st January 2011, six classes from Fabio Besta High School went to the theatre “Sala Leonardo”, in Piola, to see the play “Quasi Perfetta” focusing on the diet disorders of anorexia and bulimia. It is a monologue, a one woman show, performed by an excellent actress (Giulia Bacchetta) , member of the company “Quelli di Grock”.
The play is inspired from the people, mostly teen-girls but also boys and women, that suffer from anorexia or have been affected by this illness and it analyzes the reasons why the victims in a process of self- destruction, hurt themselves becoming invisible, and in the worst chance, destroy themselves till the physical death.
The stage scenery is simple but very meaningful. The actress performs Alice but also a lot of different characters around her: her mother, her best friend, the male friend she falls in love with and the building caretaker. All these people seem to have a very important influence on the difficult life of the protagonist. Some of them try to help Alice, others simply don’t care or don’t know how they can help, frightened or busy with their life.
In the play there’re also some symbolic gestures and actions that remind the audience of the anorexia and its effects. The best stage action is when the protagonist draws the line of her bones on her body, when the illness is going to overcome .
,However in the end, Alice succeeds in fighting anorexia, she realizes she is going to destroy herself and asks her family for help.
After the performance, we had an interesting discussion with the actress and a psychotherapist of the association “ABA”. [1] We were said that the main causes that bring people to anorexia and bulimia are not only the will to lose weight or be like models, but also same deep personal sorrow.( for ex. unhappy love, an important loss….)
I think ”Quasi Perfetta” is a great and complex play, but it lets us fully understand the world around the illness, the causes, the consequences and last but not least how strong you need to be to face this illness.
I would like to end by mentioning the beautiful sonnet on love and beauty, “If Thou Must Love Me”, by Elizabeth Barrett Browning an English Victorian poetess that the actress tells in the Italian translation:

If thou must love me, let it be for nought
Except for love's sake only. Do not say
'I love her for her smile—her look—her way
Of speaking gently,—for a trick of thought
That falls in well with mine, and certes brought
A sense of pleasant ease on such a day'—
For these things in themselves, Beloved, may
Be changed, or change for thee,—and love, so wrought,
May be unwrought so. Neither love me for
Thine own dear pity's wiping my cheeks dry,—
A creature might forget to weep, who bore
Thy comfort long, and lose thy love thereby!
But love me for love's sake, that evermore
Thou mayst love on, through love's eternity.

Giulia Villa, Istituto BESTA, Milano

Il 21 gennaio 2011, sei classi del liceo Fabio Besta si sono recate al teatro “Sala Leonardo”, vicino a P.zza Piola, per assistere alla rappresentazione teatrale di “Quasi perfetta”, che parla dei disordini alimentari: l’anoressia e la bulimia.
È un monologo di Giulia Bacchetta, una bravissima attrice membro della compagnia “Quelli di Grock”.
L’opera si è ispirata alle persone, per la maggior parte ragazze adolescenti, ma anche ragazzi e donne adulte, che soffrono di anoressia o ne hanno sofferto. Analizza le ragioni per le quali le vittime, tramite un processo di autodistruzione, si fanno male, diventando invisibili e, nella peggiore delle ipotesi, arrivando alla morte.
La scenografia era semplice, ma molto significativa. L’attrice impersona Alice, ma anche i vari personaggi attorno a lei: sua madre, la sua migliore amica, il ragazzo di cui si innamora e il custode del palazzo. Sembra che tutte queste persone abbiano una particolare influenza sulla vita difficile della protagonista. Alcuni cercano di aiutarla, altri semplicemente non se ne interessano o non sanno come possono aiutarla, spaventati o troppo occupati con le loro vite.
Nell’opera ci sono anche dei gesti e delle azioni simboliche che riportano il pubblico all’anoressia e ai suoi effetti. La scena più suggestiva è quando la protagonista traccia la linea delle sue ossa sul suo corpo, quando la malattia sta avendo il sopravvento.
Comunque, alla fine, Alice riesce a vincere l’anoressia, quando comprende di star distruggendo sé stessa e chiede aiuto alla sua famiglia.
Dopo la performance, abbiamo avuto un interessante dibattito con l’attrice e una psicoterapeuta dell’associazione “ABA”. Le principali cause che portano le persone all’anoressia o alla bulimia non risiedono solo nella volontà di perdere peso o essere come le modelle, ma anche in dolori personali più profondi, come un amore infelice o una perdita importante.
Penso che “Quasi perfetta” sia un’opera bella e completa, e ci permetta di capire il mondo attorno a questo disagio, le cause, le conseguenze e, ultimo ma non meno importante, quanto forte devi essere per affrontare la malattia.
Vorrei terminare riportando il bellissimo sonetto sull’amore e la bellezza “If Thou Must Love Me” di E. B. Browning, un’inglese poetessa vittoriana che l’attrice ha recitato nella traduzione italiana:

Se devi amarmi per null'altro sia
Che per amore. Mai non dire
"L'amo per il suo sorriso – il suo sguardo - il suo modo
Gentile di parlare - per il suo modo di pensare
Che si accorda a mio e che un giorno
Mi resero sereno". Mio amato, queste cose,
Possono in sè mutare o mutare per te. – E così fatto
Un amore può sfarsi. E ancora non amarmi
Per la pietà che le mie guance asciuga.
Può scordare il pianto chi ebbe
Il tuo conforto a lungo, e può perdere il tuo amore!
Amami solo per amore dell'amore,
che cresca in te, in un eternità d'amore.

(Traduzione di Giulia Violante)

I consigli della redazione

Ecco gli indirizzi di alcuni siti che si occupano di disturbi dell'alimentazione come anoressia e bulimia:
-
http://www.epicentro.iss.it/problemi/anoressia/anoressia.asp
- http://www.ipsico.org/anoressia.htm
-
http://www.anoressia-bulimia.it/

 

 

 

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