DUE DI DUE di ANDREA DE CARLO
"Le nostre vite erano state due di due percorsi possibili
iniziati dallo stesso bivio"
Un'amicizia piena di spazi ma anche di attaccamento, i comuni
ideali anticonformisti e un grande desiderio di cambiamento: questo
è ciò che unisce due ragazzi diventati adulti a
Milano agli inizi degli anni '70.
L'uno, Guido Caremi, è convinto della rivoluzione in atto
ed è realista ed estroverso; l'altro, Mario (ovvero l'io
narrante), attratto dall'imprevedibilità e dall'originalità
dell'amico, lo segue in un'amicizia quasi fraterna.
Il libro si compone di due parti distinte: la prima racconta dell'adolescenza
e dell'incertezza dei protagonisti, la seconda della maturità
e del cambiamento. Guido, dopo lunghi viaggi e decine di donne,
tra mille remore si dedica allo scrivere, mentre Mario realizza
dopo molti anni i comuni ideali di purezza e si stabilisce in
campagna vicino a Gubbio.
Questo libro è il ritratto di una generazione che ha lottato
per ottenere dei cambiamenti, che è cresciuta sulle aspettative
da se stessa create, ma che non ne ha ricavato nulla. Solo i più
forti, i più saldi, come Mario da adulto, riescono nei
loro intenti, mentre tutti gli altri falliscono, si perdono, restano
sconcertati.
La limpidezza e la semplicità con cui Andrea De Carlo ci
narra di questa generazione sono agghiaccianti, il distacco con
cui ci descrive ciò a cui anche lui ha partecipato è
gelido, ma il libro, in quanto teso e dal ritmo veloce, assorbe
il lettore in una lettura tutta d'un fiato.
ELISA MANTELLI, Liceo Classico BERCHET, Milano
I CONSIGLI DELLA REDAZIONE:
Andrea De Carlo è nato nel 1952 e risiede a Milano. Ha
esordito nel 1981 con Treno di panna (Einaudi ), cui ha
fatto seguito Uccelli da gabbia e da voliera (1982). È
inoltre autore dei romanzi Macno (Einaudi, 1984), Yucatan
(Einaudi, 1986), Due di due (Mondadori, 1989), Tecniche
di seduzione (Bompiani, 1991), Arcodamore (Bompiani,
1993), Uto (Bompiani, 1995), Di noi tre (Mondadori,
1997), Nel momento (Mondatori, 1999), Pura vita (Mondatori,
2001) e I veri nomi (Mondadori, 2002).
Treno di panna - Il romanzo che ha rivelato Andrea
De Carlo: lo sguardo freddo di un giovane fotografo milanese a
Los Angeles, il cinema, la vita. L'introduzione è di Italo
Calvino.
Yucatan - Un famoso regista, il suo giovane assistente
Dave, un produttore cinematografico e tre giovani amiche: un avventuroso
viaggio in Messico per incontrare un celebre scrittore sudamericano,
che, tra finzione e realtà, si trasforma ben presto in
una partita via via più ambigua ed esclusiva con il mistero.
Basato su un vero viaggio compiuto con Federico Fellini, per incontrare
Carlos Castaneda.
Uto - La riscoperta della spiritualità da parte
di un giovane di città che a causa di una serie di eventi
è stato mandato dai genitori in una comunità. Una
riflessione su famiglie e comunità, su spiritualità
e quotidianità.
A chi volesse conoscere meglio i molteplici aspetti della
personalità di Andrea De Carlo (ha persino inciso un CD),
consigliamo di visitare il suo sito personale http://www.andreadecarlo.net