THE SOCIAL NETWORK

di David Fincher
con Jesse Eisenberg, Brenda Song, Justin Timberlake ecc.

Ormai si sa, le grandi invenzioni nascono per caso e da menti brillanti, infatti la nostra storia comincia ad Harvard, una delle più prestigiose e celeberrime università del mondo. La sera in cui Mark Zuckerberg (Jesse Eisenberg) viene lasciato dalla sua ragazza, per sfogare la sua frustrazione la diffama sul blog. Non soddisfatto, entra nell’archivio informatico dell’università per prelevare le foto delle ragazze da pubblicare sul sito Face Mash, che lui ha creato appositamente, e, sotto l’effetto dell’alcol, per mettere a confronto in bellezza le ragazze del campus. In quattro ore a Face Mash si connettono 22000 persone che riescono a mandare in tilt l’intero sistema informatico dell’università. Zuckerberg viene imputato per violazione della privacy e altre accuse. La bravata, però, rende Mark subito popolare e attira l’attenzione di tre studenti, i gemelli Winklevoss e Divya Narendra, che gli propongono di lavorare per loro come programmatore di un nuovo sito, Harvard Connection, esclusivamente riservato agli studenti di Harvard. Nel 2004 Mark fonda, insieme al compagno di stanza Eduardo Severin, il sito The Facebook, un nuovo social network, un album dove le università americane raccolgono le foto degli iscritti per favorirne la conoscenza. Su The Facebook i ragazzi possono creare un account e portare sul web tutta la loro esperienza sociale, foto, amici, relazioni sentimentali e pensieri, che si possono condividere con tutti gli “amici” o mandare tramite messaggi privati solo ad alcuni di essi. Mark viene contattato da Sean Parker (Justin Timberlake) che gli consiglia di rinominare The Facebook in Facebook. Sean è il creatore di Napster, un software che consentiva di condividere musica. Le case discografiche lo hanno fatto chiudere per violazione di copyright. Sean è uno spregiudicato caduto in povertà, ma la sua sicurezza piace a Mark tanto che aprono insieme una società. Nel frattempo il social network si diffonde nel mondo e l’amicizia tra Mark ed Eduardo comincia a sgretolarsi. Cominciano ad arrivare tanti soldi accompagnati da problemi: Mark deve affrontare ben due cause legali milionarie: nella prima i Winklevoss e Narendra lo accusano di avergli rubato l’idea (riescono ad ottenere 65000 di dollari), mentre nella seconda causa è proprio Eduardo Severin (cofondatore del sito), quello che una volta era il suo migliore amico, ad accusare Mark di averlo estromesso, contro la sua volontà, dalla società da lui inizialmente finanziata. Eduardo vince la causa e riceve una somma di denaro non definita. Mark, 26 anni, quest’anno ha vinto il titolo di uomo dell’anno, il suo sito coinvolge più di 500 milioni persone e il suo reddito è aumentato a 700 milioni di dollari. È il secondo più giovane miliardario della storia (dopo Charles Lindbergh, il primo sorvolatore dell’Atlantico).
The Social Network mi è parso un film abbastanza interessante, più che altro per curiosità personale di fronte ad un social network che uso molto. Fb è il primo (e forse anche l'ultimo) social network che ho usato. Ho trovato anche altri social network, ma con Fb vedo tutto più chiaro. Il film in generale mi è piaciuto, il finale magari non è stato come me l’aspettavo, ma forse perché anche nella realtà non c’è una vera e propria conclusione della storia.

Gloria Chreim, Istituto BESTA, Milano

I consigli della redazione

Il sito ufficiale del film è http://www.thesocialnetwork-movie.com
A chi volesse vedere altri film di David Fincher consigliamo:

Alien 3 (1992), Seven (1995), The game – Nessuna regola (1997), Fight Club (1999), Panic room (2002), Zodiac (2007), Il curioso caso di Benjamin Button (2009)

 

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