PICCOLE VIRGINIE (WOOLF) CRESCONO
Una biografia della grande scrittrice inglese

Di storie al mondo ce ne sono veramente tante.
Se hai l’orecchio attento ne puoi ascoltare quante ne vuoi,mentre ti passano accanto.
Talvolta ti capita di cogliere al volo, ma, soprattutto, devi prenderle così come sono: colorate da chi le racconta o limpide nella loro verità. Puoi decidere di tenerle tra i tuoi ricordi o lasciare che se ne volino via, disperdendosi come il fumo nel vento.
Comunque sia, le storie hanno sempre qualcosa da raccontare.
Come la storia di Virginia Woolf,una piccola grande Donna a cui Nadia Fusini dedica Possiedo la mia anima, non una semplice biografia, bensì un inedito ritratto di una forte ma vulnerabile scrittrice, ostinata nel suo lavoro, nel suo pensiero, nella sua vita.
Virginia Woolf nacque nel 1882 a Londra, a ventitré anni perse il padre, lutto che fu la prima causa dei suoi esaurimenti nervosi, che oscurarono, da adulta,la sua vita. Questo la portò a trasferirsi con la sorella e i due fratelli nel quartiere londinese di Bloomsbury, che diventò il punto d’incontro di molti intellettuali, tra cui Leonard Woolf, giornalista e saggista politico che sposò nel 1912.
Eroina della mitologia femminista, mette al centro dei suoi romanzi protagoniste inaspettate in modo inaspettato poiché detestava i buoni sentimenti “donneschi” e diffidava dell’amore, affermando che è il denaro che dà libertà alla donna, non le passioni che lei ha sempre represso.
Virginia, come raccontò anche sua sorella, era una persona estremamente spiacevole, sempre insoddisfatta e inquieta, una donna dispotica e dura, ma allo stesso tempo molto sensibile e fragile, dovendo combattere ogni giorno con i suoi continui esaurimenti nervosi che la porteranno alla morte suicida per affogamento…
Cara Virginia anche se non condividiamo in pieno il tuo pensiero avremmo voluto conoscerti ed ereditare almeno un briciolo del suo carattere imponente e determinato… Proprio come è scritto nelle prime righe, la storia di Virginia sarà sempre qualcosa da raccontare, come ha fatto Nadia Fusini e come abbiamo fatto noi.
E a voi,che state leggendo questo articolo, resta solo il compito di scegliere se tenerla nei vostri ricordi o lasciare che se ne voli via nel vento.


Greta Leone, Daniela Lo Presti, Gaia Galimberti, Marta Foglia, Istituto BESTA, Milano

I CONSIGLI DELLA REDAZIONE

Una sintetica presentazione in lingua italiana della scrittrice è reperibile all'indirizzo http://www.girodivite.it/antenati/xx2sec/_woolf.htm. In lingua inglese può essere utile consultare il sito http://www.online-literature.com/virginia_woolf/.
http://www.virginiawoolfsociety.co.uk/index.html è il sito della Virginia Woolf Society of Great Britain, dove si possono trovare biografia e bibliografia della scrittrice, nonché moltissimi link utili per ulteriori approfondimenti.