MUSICA DA INTERNET: PRO E CONTRO

Moltissimo tempo fa l'uomo cominciò ad esprimere le emozioni che non riusciva a descrivere concretamente, con un insieme di suoni, che messi insieme davano una gradevole dimostrazione di quello che provava e che voleva condividere con altri. Nel corso del tempo, questo modo di comunicare si sviluppò e divenne più diffuso e complesso, tanto da diventare una vera e propria arte. Quest'arte è la musica. Oggi il campo della musica è vastissimo, ma il modello più presente è quello del gruppo musicale composto di un numero limitato di componenti (spesso 4 o 5). Gli strumenti più utilizzati sono le chitarre, gli ottoni, le percussioni, e il pianoforte (spesso elettrico). Ma grazie a quali mezzi c’è giunta la musica? Oggi i più utilizzati sono senza dubbio mezzi come cassette, vecchi dischi di vinile (non più in commercio, ma posseduti da molte persone), o i cd, su cui è registrata una sequenza di brani musicale. Questo sistema di divulgazione musicale che ha cominciato a diffondersi all'inizio del secolo e che ha avuto il suo culmine negli anni '60 e 70', rischia oggi di cadere velocemente in disuso. Perché?
La “minaccia” proviene da altre due invenzioni dell'uomo: il computer e Internet. E' proprio grazie a quest'ultimo che noi “imprigioniamo” nel nostro computer la musica: attraverso appositi programmi (tra i più celebri WinMx e Kazaa) si ricerca il file desiderato mediante un sistema analogo ai sempre motori di ricerca on-line. Una volta selezionata la traccia musicale da scaricare, l'utente deve solo attendere il tempo necessario per completare il download (questo dipende dalla velocità della sua connessione a internet) e ascoltare la musica utilizzando un programma di lettura audio (come il celebre Windows Media Player).

Questo sistema si è molto diffuso in tutto il mondo e il procedimento si è poi evoluto anche per scaricare film, giochi, programmi di ogni genere e immagini. Ormai è un immenso scambio globale di file.
Ma il metodo di scaricamento di file.mp3 (il più diffuso tipo di file audio) sta però incontrando molte resistenze.
La situazione, infatti, si è sviluppata perché si è trovato il metodo di trasferire le canzoni su cd, di modo che tutti possano sentire musica ovunque vogliano senza bisogno di ascoltarla direttamente da un computer.
Inoltre coloro che non hanno modo di scaricare musica da internet comprano cd sottocosto da chi, scaricando da internet interi album, crea cd identici a quelli originali.
In questo modo nessuno compra più i cd originali e questo fa crollare il mercato discografico, danneggiando economicamente commercianti di dischi e cantanti (c'è una riduzione del fatturato di 32 miliardi nel mercato discografico internazionale), tanto che il governo ha reso illegale ogni forma di acquisizione di file da Internet.
La polizia ha successivamente preso delle contromisure. A Milano la guardia di finanza ha creato una lista di 10.300 persone che condividevano i file nei programmi di scaricamento. I finanzieri sono entrati personalmente in tali programmi e sono riusciti a risalire all'identità degli utenti. Oltre a questi hanno creato una seconda lista di 181 indagati: questi sono i gestori dei siti e dei programmi di “download”.
In America dopo il sequestro di Napster, il sito che nel 2001 era il più popolare per lo scaricamento di file, il celebre sito Kazaa ha istituito un sistema (Altnet) che permette agli utenti di acquisire file a pagamento completamente legali. Per chi utilizza questo sistema sono stati istituiti punti omaggio per ogni file acquisito legalmente, in modo che quando si raggiunge un certo numero di punti si ha diritto ad un premio.

Bruno Ionizzi, Liceo Classico BERCHET, Milano

 

 

 



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