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L'Istituto viene aperto dal 1°
ottobre 1975, come IX ITCS ad indirizzo amministrativo
e per periti aziendali e corrispondenti in lingue estere
(Decreto del Presidente della Repubblica del 30/9/1975,
n°1135), affidato alla guida del Preside Dones.
Le aule sono collocate nell'edificio di via Don Calabria
16 - che ospita anche l'ITF Natta - e devono accogliere
49 classi, in prevalenza del Corso per periti aziendali,
per un totale di 1337 alunni.
Nell'anno successivo, sotto la presidenza della Prof.ssa
Annamaria Nencini Costa, la scuola si consolida, acquisisce
aule presso la succursale dell'ITIS Molinari e inizia
a far funzionare alcuni servizi che saranno in seguito
sempre più potenziati e migliorati (mensa e bar,
indispensabili per la forte presenza di studenti pendolari,
protrattasi per parecchi anni; biblioteca; attività
extracurricolari di vario genere e corsi di sostegno).
Nel 1977/78 viene aperta una succursale anche presso
l'area del Parco Nord (che rimarrà fino al 79/80)
e viene avviata una "Minisperimentazione dell'insegnamento
di lettere nel biennio", che anticipa in parte
le future innovazioni dei programmi Brocca e affini.
La capienza massima viene raggiunta nel 1978/79 con
76 classi e 1816 alunni, che andranno poi calando a
causa delle successive riduzioni del bacino d'utenza,
prima, e del calo demografico, poi.
Nel 1980 entra in vigore il Regolamento d'Istituto e
nel mese di giugno del 1981 Collegio Docenti e Consiglio
d'Istituto deliberano l'intitolazione dell'Istituto
a Fabio Besta (Teglio,1845/1922), noto studioso di ragioneria
e docente a Ca' Foscari per circa 50 anni
Nel 1981/82 viene avviata la sperimentazione che prevede
la copresenza del docente madrelingua per l'insegnamento
della conversazione nel triennio dei periti aziendali.
Dal 10/9/1983 è avviato l'indirizzo per Ragionieri
programmatori.
Dal 1° settembre 1986 la scuola passa sotto la Presidenza
della Prof.ssa Bruna Sinnone Corno, che si fa carico
di particolare impegno nell'attivare il Collegio Docenti
e il Consiglio d'Istituto verso l'acquisizione di nuovi
indirizzi e nuove tecnologie.
Nel 1988/89, anticipando quelle che saranno poi le indicazioni
del Progetto Giovani, un'apposita Commissione elabora
un questionario per indagare e conoscere meglio il mondo
adolescenziale e rispondere con opportuni interventi
e attività extracurricolari al disagio giovanile.
Nel 1992/93 vengono avviati i corsi sperimentali IGEA
(Indirizzo Giuridico Economico Aziendale) ed ERICA (Educazione
alle relazioni Interculturali nella comunicazione aziendale).
Negli anni successivi sono sempre più potenziate
le attrezzature informatiche e multimediali, tanto che
l'Istituto apre l'indirizzo MERCURIO (per ragionieri
programmatori) nel 1996/97 e diventa Polo per la Multimedialità,
elaborando progetti di particolare valenza didattica
e culturale.
Oggi il nostro Istituto ha assunto particolare significato
per la vita della zona Nord-est di Milano. La collocazione
nella cintura verde, che connette l'hinterland alla
città, è in grado di favorire l'attività
didattica, unendo ai vantaggi naturali (ampi spazi sportivi,
ambienti esterni silenziosi e alberati) quelli della
presenza di un vivacissimo tessuto urbano.
Dal 2003/4 è stato istituito nuovo corso di studi
liceo delle scienze sociali.
LICEO SCIENZE SOCIALI: OBIETTIVI
L'ambito disciplinare delle scienze sociali si articola
in percorsi di apprendimento organizzati su una preliminare
individuazione di nuclei tematici fondamentali che,
nel loro insieme, costituiscono una componente fondamentale
e caratterizzante dell'offerta formativa globale del
liceo delle scienze sociali.
Lo studio delle discipline sociali ha come proprio
oggetto specifico:
- la struttura della società (l' organizzazione
e le differenziazioni sociali , le forme della coscienza
sociale, le condizioni della normalità, della
devianza, del disagio).
- I cambiamenti sociali (dalle società semplici
alle società complesse e multietniche, i processi
migratori, la globalizzazione, i nuovi bisogni sociali)
- La socializzazione, i processi educativi, le forme
culturali e la trasmissione culturale
- La pluralità dei linguaggi, delle forme della
comunicazione e delle costruzioni simboliche che agiscono
nell'interazione umana.
- Le teorie centrate sul comportamento e sull'identità
umani individuali e collettivi
- Le metodologie attraverso le quali le tematiche sociali
si sono costituite in discorso scientifico accanto alle
scienze fisiche e matematiche.
Le diverse scienze sociali (antropologia, sociologia,
psicologia, pedagogia, etologia, metodologia della ricerca)
concorrono a questo fine, ognuna contribuendo con propri
orientamenti, metodi e linguaggi alla formazione di
un sapere unitario, di competenze di analisi e interpretazione
critica e storica, di orientamento nella complessità
del presente, di capacità progettuali.
Il biennio è inteso come percorso di orientamento
e di conoscenza delle tematiche generali e di base della
disciplina. Molta attenzione viene data all'acquisizione
del lessico specifico, alla conoscenza delle diverse
metodologie, ai processi di interazione, comunicazione
e socializzazione. All'acquisizione, inoltre, di abilità
di interpretazione dei contesti di vita.
Il triennio, in continuità con il biennio, si
articola sullo studio e la conoscenza degli statuti
epistemici , della storia teorica delle discipline sociali,
e sullo studio dei fondamentali nuclei tematici trasversali
alle diverse discipline dell'area sociale.
I contenuti formativi vengono affrontati seguendo una
scansione modulare ai fini di un insegnamento apprendimento
unitario, flessibile e integrato nel quadro generale
del curricolo liceale.
I percorsi di compresenza dei docenti di scienze sociali
con i docenti di arte e musica nel biennio e di filosofia
nel triennio, rinforzano l'impostazione pluridisciplinare
della didattica e, fondandosi sul confronto e la sinergia
dei saperi, dei metodi e dei linguaggi , rendono possibile
negli studenti l'acquisizione di una visione non frammentaria
e critica dell'esperienza formativa.
OBIETTIVI E CONOSCENZE
OBIETTIVI DIDATTICI
" Orientarsi nei diversi ambiti teorici, metodologie
e linguaggi
" Riconoscere e analizzare aspetti della società
utilizzando le diverse prospettive disciplinari
" Comprendere gli elementi di continuità
e discontinuità nella prospettiva storica e nei
processi di trasformazione della realtà
" Acquisire capacità di osservazione e
comparazione di aspetti che costituiscono la complessità,
la totalità o la sistematicità di un oggetto
reale o teorico
" Riconoscere il piano descrittivo, interpretativo
e critico dei modelli teorici e scientifici della realtà
sociale
" Rielaborare in modo analitico e critico , oralmente
e per iscritto, le fondamentali tematiche delle discipline
sociali
OBIETTIVI FORMATIVI
" Compiere un percorso autonomo di riflessione
e/o di ricerca in cui la dimensione critica delle conoscenze
acquisite sia integrata con la propria esperienza soggettiva
, relazionale e culturale
" Valorizzare le conoscenze e competenze acquisite
nel percorso liceale nella direzione di una compiuta
capacità di interazione consapevole e costruttiva
con la contemporaneità
" Sviluppare in forma personale il processo di
integrazione e strutturazione delle conoscenze e
delle strategie di apprendimento e saper rispondere
in modo adeguato ai compiti cognitivi e
critici posti dallo studio del mondo umano e sociale
" Sviluppare capacità progettuale nell'ambito
dei contesti ambientali e simbolici del territorio
Intervenire con modalità rispettose delle diverse
identità e dei bisogni presenti nella
propria realtàCONOSCENZE (contenuti teorici disciplinari
e interdisciplinari, linguaggi, le metodologie)
In particolare, alla fine del corso, lo studente deve
conoscere:
" Le caratteristiche e le fasi dello sviluppo psicologico
cognitivo,affettivo, relazionale.
" Il processo di socializzazione e il fenomeno
dell'influenza sociale
" Le forme e i modi della comunicazione interpersonale
e mediatica
" Le dinamiche di gruppo. I gruppi sociali
" Le società, le culture. Strutture e processi
" I fondamentali modelli teorici delle discipline
sociali prese in esame
" Le forme concettuali, epistemologiche, metodologiche,
lessicali delle specifiche scienze sociali
" La storia delle specifiche scienze sociali
" I nuclei tematici interdisciplinari imprescindibili
(oggetto e metodo delle scienze sociali, il rapporto
natura-cultura , la questione dell'identità e
della diversità.
" Le implicazioni del processo di globalizzazione
sulle identità e sulle forme di comunicazione
" La metodologia della ricerca applicata ai fatti
sociali.
La metropolitana (MM2 fermata Cimiano) e i bus 44 51
e 75 rendono l'accesso particolarmente comodo, inoltre
l'esistenza di un servizio mensa e bar, facilita la
permanenza a scuola nelle ore pomeridiane.
Il corpo docente, totalmente di ruolo, opera con continuità
in un contesto di lavoro tradizionalmente ricco di proposte
tanto nell'ambito formativo curricolare, quanto in ordine
al recupero e alle attività integrative e complementari.
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